Musica
|
Musica
|
|
Written by Alessandro Gammaldi
|
|
Friday, 16 July 2010 19:02 |
|
FERRARA – È passato un altr’anno all’insegna di pubblicazioni, show radiofonici, mini-servizi televisivi, feste. Ma la voglia di chiudere in bellezza era troppa per non regalarvi un’ultima chicca da intenditori: abbiamo incontrato, a pochissime ore dal treno che ci avrebbe riportato a casa per il resto dell’estate, i Carneigra, interessantissima band folk-rock livornese con sonorità fortemente “mediterranee”, e i Mercanti di Liquore, ormai felice realtà del panorama musicale italiano.Direttamente dagli “Emergency Days 2010”, durante il quale questi artisti si sono esibiti, Cristiano Marrella e Alessandro Gammaldi hanno raccolto per voi le loro dichiarazioni.
|
|
|
Musica
|
|
Written by Nicola Cavallini
|
|
Wednesday, 07 July 2010 17:29 |
|
Brace Paine, il chitarrista/tastierista, sembra un comacchiese. Hannah Billie, la batterista, tatuata e con la sfumatura alta, sembra uscita dal film "Querelle" di Fassbinder. Beth Ditto, la cantante, poderosa voce soul applicata al power pop ed al punk, è obesa e omosessuale. Fosse anche ebrea e comunista le avrebbe tutte. Ma anche così è abbastanza adorabile. Io, infatti, la adoro. All'Estragon, un capannone sinistro e scuro addossato ad un lunapark(!) nella zona Fiera di Bologna, saremo in 1.500. Audience molto underground, me ne accorgo dal fatto che sono quasi più le teste che oscillano agli hit del penultimo disco, ruvido e sporco, che a quelli dell'ultimo "Music for men", molto più levigato. Beth è stranamente(per lei)vestita con un abitino quasi sobrio, da arzdora emiliana - un omaggio inconsapevole alla terra che la ospita stasera. Ma la sua meravigliosa sfacciataggine sbuca lo stesso da tutte le pieghe del suo fisico imponente. Balla e si dimena con una naturalezza tale da farti dimenticare subito quanto è grossa. E' questa la sua vera grandezza: basta guardarla e sentirla e, dopo qualche secondo, tutti gli assurdi stereotipi sulla bellezza femminile vanno a farsi friggere. Lei è perfetta così, e sembra saperlo, mentre pronuncia a varie riprese, scandendola, la parola italiana "perfetto", che deve avere esercitato su di lei un fascino particolare.
|
|
Musica
|
|
Written by Costantino Felisatti
|
|
Saturday, 05 June 2010 18:31 |
|
Pubblichiamo con piacere un comunicato stampa pervenutoci da un gruppo musicale in ascesa: sono i Maggie May e gli facciamo un grande in bocca al lupo per il loro futuro. Difficile resistere al fascino intrigante di una donna sensuale, impossibile, irraggiungibile. E' lei che deve concedersi, per usarti e lasciarti quando più le pare e piace. Maggie May era questo per Rod Stewart, un desiderio che si è tramutato in incubo. Non diventerà tale la musica di questo nuovo gruppo ferrarese, che prende il nome proprio da questa donna vissuta, dedicandola al pubblico sottoforma di musica rock. Melodie diverse, inusuali, fuse tra loro. Un mix di più generi, dovuto alle diverse formazioni dei componenti. Se Luca Cavallini (prima chitarra) viene da una cultura popo/rock non si può dire lo stesso di Luca Rizzo e Alessandro Grossi (seconda chitarra/voce e batteria), nati sotto una luce grunge e alternative rock, nè tantomeno di Enrico Scavo (bassista), col funky nel DNA. Si stanno imponendo a livello provinciale come un "Miraggio Imperfetto" difficile da mettere a fuoco, ed è proprio questa la novità che intendono proporre al pubblico più maleducato. Maleducato nel senso che non bisogna avere l'orecchio sensibile per capire che quella che esce dai loro strumenti e dalla particolare voce del cantante è buona musica.
|
|
Musica
|
|
Written by Edoardo Rosso
|
|
Saturday, 05 June 2010 14:19 |
|
In questo periodo ricco di eventi musicali vi proponiamo l'intervista realizzata da Radiophonica.com ad un gruppo veramente particolare. Vi basti sapere che stanno promuovendo il loro disco girando l'Italia sul vecchio e celebre pulmino Wolkswagen, trasformato per l'occasione in un palco. Come? Tolti i sedili, c'è abbastanza spazio per chitarra, basso e batteria. Amplificatori sul portapacchi e inizia il concerto! Ecco chi sono "Tao and Magic Flowers":
|
|
Musica
|
|
Written by Serena Chiavelli
|
|
Tuesday, 18 May 2010 10:12 |
|
Vi presentiamo un’intervista esclusiva ai Trikobalto, trio tutto Made in Italy composto da Francesco Gabbani “Gabba” (voce, chitarra, pianoforte) e i fratelli Zarcone, Nicolò “Baby ray” (chitarra) e Matteo “Mat” (batteria, back vox). Ha risposto alle nostre domande il cantante Francesco. Ciao ragazzi, certo non si può negare che il vostro gruppo abbia un nome molto curioso. Qual è la genesi del termine “Trikobalto” e in che modo definireste la vostra musica? GABBA: Trikobalto nasce circa 9 anni fa dal mio incontro con Matteo prendendo forma dall’evoluzione dei Blues Kobalto, gruppo di cover funky blues, che diventa poi Trikobalto per il significato chimico/esplosivo, ovvero trikobalto non è altro che una formula chimica data da tre molecole di cobalto che se messe assieme provocano una reazione chimica esplosiva.
|
|
|
|
|
<< Start < Prev 1 2 3 4 5 Next > End >>
|
|
Page 1 of 5 |
|
|