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Ladri di Biciclette
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Written by luca pianese
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Friday, 19 December 2008 11:53 |
Intervista a M.A., ladro “poco” occasionale di biciclette Per prima cosa vorrei ringraziarla per questa intervista e per le informazioni che sta per darci, anche se il reato non è particolarmente grave immagino che in ogni caso non sia piacevole esporsi. Andiamo subito al dunque della questione. Cosa ci fa con le bici rubate? Esiste un vero e proprio traffico di biciclette? Certamente. Diciamo che funziona cosi: una volta che rubo una bici, se non è per persone che conosco, ho un rivenditore “amico” che la prende per smerciarla come usata. Sarebbe possibile sapere quanto si ricava? Il prezzo varia da bici a bici. Se non è in buono stato la somma è minima, parliamo di soli 5 euro. Se deve fare solo qualche piccolo ritocco allora il prezzo sale a 10 E, le mountain bike sono invece più richieste, per queste mi danno almeno 15 euro. Può sembrare poco forse, ma dipende da quante se ne prendono! Ultima domanda. Hai conosciuto, o ti è capitato, di avere problemi per questo genere di furti? Per fortuna io non sono mai stato scoperto ma a un mio caro amico è capitato ed è stato 4 giorni dentro per furto aggravato, macchiandosi anche la fedina penale. | Intervista al dott. Pietro Scroccarello, dirigente Squadra Mobile di Ferrara |
| Dott. Scroccarello, sa dirci mediamente all’anno, quanti furti di biciclette vengono commessi a Ferrara? Premettendo che sono dati ufficiosi in quanto non ancora confermati dalla Prefettura, risultano per l’anno 2007 867 furti, mentre nel 2008, sino ad oggi, i furti sono stati 461 considerando le denuncie pervenute a tutte e tre le forze dell’ordine.Di queste ne vengono ritrovate circa 180. | Nel momento in cui viene sporta denuncia di furto, come procedete concretamente? Il lavoro principale è svolto dalle volanti e dai poliziotti di quartiere. Nel momento in cui ci perviene una denuncia il mezzo più utile per individuare il colpevole è l’acquisizione di materiale video (telecamere a circuito chiuso di banche e scuole) che possa aver ripreso il fatto cosi da poter identificare il colpevole. Un esempio concreto è un video (visionabile su www.tascapane.it) che riprende il momento del furto di una bici. In questo caso confrontiamo il volto del ladro con tutti quelli schedati nel nostro archivio. Naturalmente non sempre abbiamo questa fortuna! In questi casi possiamo basarci solo sulla descrizione della bici contenuta nella denuncia: più questa è dettagliata, più sarà facile il riconoscimento. In questa ipotesi le volanti entrano in azione su segnalazione dei cittadini e se la descrizione combacia possiamo procedere al sequestro.Dato l’elevato numero di furti commessi, è possibile ipotizzare che dietro ci sia un vero e proprio mercato di biciclette rubate o si tratta solo di sporadici episodi?
Non tutti i furti sono occasionali, sicuramente esiste un traffico di biciclette rubate. I furti vengono commessi non soltanto da studenti in cerca di bici o da piccoli spacciatori che la utilizzano per illeciti motivi, ma anche come mezzo di guadagno all’interno di un mercato assolutamente ferrarese di ricettazione. Che consigli può dare per aumentare la probabilità di ritrovare la propria bici dopo averla parcheggiata? Quello che posso dire è di far caso alle telecamere sparse per la città e parcheggiare in prossimità di esse. Ma do anche un consiglio a chi mai pensasse di rubarla: non è una cosa da poco, non c’entra che la bici valga 10 euro o poco più, furto comunque rimane e non un semplice furto! Nel momento in cui scassinate un lucchetto o tagliate una catena, quel furto diviene pluriaggravato da esposizione a pubblica fede e da violenza su cose, permettendo dunque l’arresto. Ladro avvisato... |
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